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Bortolussi e Fassino domani a Verona
Pubblicato il 4 febbraio 2010 Nessun commento Condividi su FacebookDomani parteciperò ad un incontro con Bortolussi e Fassino a Verona

Con le elezioni regionali 2010 il Pd mette in campo le proprie idee e la propria forza nel momento in cui si rendono evidenti il fallimento e l’inadeguatezza dello schieramento politico Pdl-Lega che ha governato la regione negli ultimi 15 anni.
A Verona come nel resto del Veneto i partiti della destra mostrano disattenzione ai segni di declino delle imprese e dell’occupazione, non hanno una strategia economica territoriale, hanno reso intollerante la società, trattano i diritti dei cittadini come fossero regali.
Si tratta invece di: 1. Affrontare la crisi delle imprese e del lavoro con la protezione temporanea dei vecchi settori e l’accompagnamento allo sviluppo dei nuovi, investendo sull’istruzione e sulla ricerca; 2. Affrontare i gravi problemi della mobilità, non privatizzandola e senza farla pagare salata; 3. Dare una strategia di area metropolitana al territorio veronese; 4. Spostare risorse sui giovani e sull’assistenza agli anziani.
A discutere di questi problemi domani, venerdì 5 febbraio dalle ore 17.00 alle 19.30, presso la sala riunioni del Monsignor Carraro, in Lungadige Attiraglio ci saranno: Piero Fassino, leader nazionale del Pd, Giuseppe Bortolussi, candidato del centrosinistra alla presidenza del Veneto; Giampaolo Fogliardi e Mariapia Garavaglia, parlamentari del Pd; Roberto Uboldi, consigliere comunale Pd e Giovanna Zago, dirigente nazionale di Confcooperative. La serata sarà introdotta dal saluto di Giandomenico Allegri, coordinatore provinciale Pd e moderata da Remo Zanella.
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Bortolussi intervistato oggi sul Corriere del Veneto:
Pubblicato il 28 gennaio 2010 Nessun commento Condividi su FacebookLeader artigiano Giuseppe Bortolussi, 61 anni, segno zodiacale Leone, è il candidato presidente che la coalizione di centrosinistra contrapporrà a Luca Zaia
«Quando uno si occupa da una vita di valorizzare l’economia e sostiene che un’equa redistribuzione del reddito sta alla base della politica economica, dice una cosa di sinistra. Seria. Per altro, vorrei far notare che un paio di cose di sinistra le ha dette e fatte il Partito Democratico». Davvero? «La prima: non hanno deciso il candidato nel chiuso delle nascoste stanze. Anziché discutere in segreto e votare palesemente, come usava un tempo, hanno discusso in modo palese e scelto con voto segreto, cioè libero. Questo è di sinistra. La seconda: quando il Pd riconosce che il lavoro è lavoro, tutto, senza più steccati tra dipendenti e autonomi, apre un processo assolutamente innovativo. Essere aperti, per come la vedo io, è profondamente di sinistra».
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Bortolussi intervistato da L’Arena
Pubblicato il 25 gennaio 2010 Nessun commento Condividi su Facebook
Come ho dichiarato ieri a L’Arena, Bortolussi è la reale risposta alla candidatura di Zaia nel centrodestra e per il partito è un passaggio storico perché garantisce l’aggancio con il mondo delle piccole e medie imprese, degli artigiani e dei commercianti che Bortolussi rappresenta. Questa svolta apre e rende competitiva la campagna elettorale.
Vi segnalo inoltre la bella intervista a Bortolussi uscita oggi sempre su L’Arena
GIUSEPPE BORTOLUSSI, candidato Pd
«Missione impossibile? No, decideranno i cattolici»Meno di 24 ore dopo il sofferto responso delle urne targate Pd, Giuseppe Bortolussi torna sul luogo del delitto, in quella Torri di Quartesolo che ha fatto da scenografia alla sfida con Laura Puppato. Le urne dell’esecutivo regionale dicono che è finita 39 a 29 per il segretario della Cgia di Mestre e assessore comunale a Venezia, che ieri era già al lavoro per dettagliare il piano di battaglia con Rosanna Filippin, segretario veneto dei democratici.
Giuseppe Bortolussi contro Luca Zaia: sembra una mission impossible. Lei che dice?
Dico che è molto difficile, ma non impossibile. Ho già sperimentato situazioni simili. Basti ricordare la tornata elettorale del 2005, quando Massimo Cacciari a Venezia in 15 giorni ricuperò circa 20 punti di distacco. Mi piacciono queste sfide: il contesto, in realtà, è molto più fluido di quello che sembra.
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Bortolussi presidente!
Pubblicato il 20 gennaio 2010 3 commenti Condividi su Facebook
Giuseppe Bortolussi sarebbe un candidato di alto profilo per il Veneto.
Il leader della Cgia di Mestre è vicino alle piccole e medie imprese, agli artigiani, alla spina dorsale dell’economia veneta. Un candidato competente che saprebbe attirare a sé un consenso trasversale.
Il Pd deve essere catalizzatore delle istanze riformiste, laboratorio, area aperta. Dalle politiche per la famiglia alla green economy, potremmo presentare un programma di rilancio per la nostra regione ed arginare l’espansione leghista.
Alla propaganda di Zaia dobbiamo rispondere con un progetto di governo serio per la Regione. Sono convinto che i moderati veneti che non vogliono consegnare le chiavi di Palazzo Balbiai leghisti possano riconoscersi in una grande alleanza per Bortolussi presidente.








