Solo un altro blog targato WordPress
Icona RSS Icona email facebook
In primo piano:
Tribunale di Verona con i conti in rosso. Il mio intervento dopo la denuncia di Schinaia

Tribunale di Verona con i conti in rosso. Il mio intervento dopo la denuncia di Schinaia

Il Procuratore Schinaia ieri ha sollevato il caso sulle pagine del Corriere di Verona. Oggi ho ricordato l'interrogazione da me presentata lo scorso anno sul tema. Attendo ancora risposta e interverrò nuovamente alla ripresa dei lavori. La situazione è inaccettabile. Ecco l'articolo uscito su Il Corriere di Verona Fogliardi: «Alfano deve ...

Leggi il seguito...

Gardaland, allarme di Fogliardi « Temo per il futuro del parco »

Gardaland, allarme di Fogliardi « Temo per il futuro del parco »

Il Corriere di Verona oggi riporta le mie perplessità sull'attuale rapporto tra il parco e il territorio. Il parlamentare: « Personale e dialogo, scollamento con il territorio » CASTELNUOVO — Un sentimento di profonda amarezza e di preoccupazione per il « cambiamento » che sta vivendo uno dei parchi divertimento più importanti ...

Leggi il seguito...

Gheddafi, uno splendido dittatore

Gheddafi, uno splendido dittatore

Un mio intervento sulla visita del rais in Italia, ripreso anche da L'Arena. Mentre Gheddafi  scorazza per Roma con ottanta Mercedes, trenta purosangue berbereri, un plotone di amazzoni, un primo ministro italiano sorridente al suo fianco e impartisce, tra un cappuccino a Piazza Navona ed un’ aranciata a Campo de Fiori, ...

Leggi il seguito...

Il resoconto di un anno di opposizione dei deputati Pd

Il resoconto di un anno di opposizione dei deputati Pd

Ecco il resoconto di un anno di opposizione alla Camera Scarica l'almanacco di 12 mesi con la cronaca della nostra attività alla Camera. Prepariamo giorni migliori anche in Parlamento, per affermare e diffondere un'altra idea dell'Italia. Buona lettura. Un anno di opposizione.pdf

Leggi il seguito...

Verona, dalla City in riva all'Adige ad un parcheggio di fronte alla fiera

Verona, dalla City in riva all'Adige ad un parcheggio di fronte alla fiera

La finanza è sempre più globale ed il rapporto tra banche e politica si fa ogni giorno più complesso; in questo contesto Verona è ferma e sta perdendo peso a causa di scarsa lungimiranza e mancati progetti. Il rapporto distorto tra mondo politico e finanziario è stato tra le cause della ...

Leggi il seguito...

  • Manifesti abusivi dell’assessore leghista Corsi

    Pubblicato il 27 febbraio 2010 giampaolo Nessun commento Condividi su Facebook

    Anche Roberto Uboldi ha sollevato il caso manifesti abusivi. La Lega, dopo aver infilato una sostanziale sanatoria nel decreto milleproroghe, continua beatamente a fregarsene delle regole e del decoro della città. Ecco il resoconto de L’Arena:

    IL CASO. Il candidato Pd Uboldi all’attacco. La replica: «Io avevo chiesto il rispetto delle norme»

    «Abusivi i manifesti di Corsi»
    «È colpa della mia agenzia»

    «Ma la cosa paradossale è che i poster dell’assessore alla viabilità violano il codice della strada»

    Botta e risposta fra l’assessore leghista Enrico Corsi e il consigliere comunale del Pd Roberto Uboldi, entrambi in corsa per un posto in Consiglio regionale. Oggetto del contendere sono i tabelloni elettorali di Corsi lungo la strada tra Montorio e Mizzole. Uboldi accusa l’assessore di scorrettezza nel posizionamento dei manifesti. «L’abusivismo», fa sapere il consigliere dell’opposizione, «è confermato da una comunicazione ufficiale del Comando della polizia municipale al quale avevo presentato un esposto». Dopo le verifiche, la polizia municipale ha emesso sanzioni per violazione delle norme del codice della strada.
    «Ho fatto presente il fatto», risponde Corsi, «alla ditta che ha sede in provincia che cura la mia campagna elettorale, chiedendo il rispetto di tutte le norme. Nella risposta arrivatami per fax», continua l’assessore, «il responsabile dell’agenzia si è assunto tutta la responsabilità per eventuali denunce e proteste».
    «Da più di una settimana», denuncia Uboldi, «il volto dell’assessore Corsi si staglia ad ogni curva della circonvallazione di Montorio: quattro tabelloni elettorali, ma pare che sparsi per la provincia ce ne siano altri, fissati su pali e lastre di metallo fanno bella mostra di sé sul rettilineo dopo la rotonda di ingresso Montorio, direzione Mizzole».
    Uboldi afferma di aver «invitato chi di dovere a svolgere gli accertamenti del caso, che hanno confermato i nostri sospetti: tutti i manifesti sono abusivi. E soprattutto violano il Codice della strada, che dispone per l’installazione di cartelli pubblicitari una distanza di 1,5 metri o 3 metri, a seconda dei casi, dal ciglio della strada, mentre i manifesti distano solo pochi centimetri, ma la cosa paradossale», esclama il consigliere del Pd, «è che a violare il Codice della strada sia proprio l’assessore alla viabilità». Per Uboldi, inoltre, «i pali sono anche molto pericolosi in caso di fuoriuscita di strada dei veicoli. Evidentemente», conclude, «non bastavano gli adesivi della Lega appiccicati dappertutto e la sanatoria sulle affissioni abusive, che l’onorevole Fogliardi ha cercato di contrastare con un emendamento al decreto Milleproroghe, bocciato dalcentrodestra».