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Il mio sostegno a Venezia 2020
Pubblicato il 27 aprile 2010 Nessun commento Condividi su Facebook
Ho firmato l’appello bipartisan dei parlamentari del Veneto e del Friuli Venezia Giulia, lanciato dalla collega Rubinato, per sostenera la candidatura di Venezia ai giochi olimoici del 2020Il Consiglio Nazionale del Coni è la sede più adatta per decidere la candidatura italiana ai Giochi Olimpici 2020. Lo abbiamo ribadito nella lettera inviata al presidente del Comitato Olimpico, Giovanni Petrucci, alla vigilia del sopralluogo tecnico in programma il 26 aprile a Venezia (e il giorno seguente a Roma).
I prossimi saranno giorno decisivi e siamo certi che il progetto predisposto dal Comitato Venezia 2020 ha tutte le carte in regola per aggiudicarsi questa competizione. L’importante è che il Coni non si faccia condizionare da interventi esterni.
A tal proposito contiamo sulle dichiarazioni rilasciate nei giorni scorsi dal Presidente Petrucci.
“Lei ha voluto ribadire – sosteniamo nella lettera – che la scelta tra le due candidature di Roma e Venezia spetta esclusivamente al Coni. Leggiamo con favore queste sue parole e confidiamo, per questo, che le proposte oggi sul tavolo siano entrambe portate all’esame del Consiglio Nazionale, la sede più adatta a garantire quanto da lei dichiarato pubblicamente e ad evitare una spaccatura che finirebbero soltanto per penalizzare l’Italia”.
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Olimpiadi 2020, Fogliardi: «Zaia ha il piede in due scarpe»
Pubblicato il 24 febbraio 2010 Nessun commento Condividi su Facebook
Il Ministro attacca Unicredit ma siede in un Governo che palesemente sostiene Roma
«Zaia, prima di attaccare Profumo, chiarisca la posizione pro-Roma del Governo di cui è parte. Dispiace il sostegno di Unicredit alla capitale, ma il vero problema per Venezia è la presenza nel comitato capitolino degli amministratori delegati di Trenitalia, Alitalia e Lottomatica, del vice direttore generale della Rai e di Giampaolo Letta, amministratore delegato di Medusa Film (gruppo Mediaset) figlio di Gianni, braccio destro del premier». A dichiaralo il deputato veneto del Pd Giampaolo Fogliardi.
«La campagna di Zaia è evidentemente incentrata sulla propaganda, ma l’incoerenza dei leghisti sta emergendo. La sanatoria che propongono sulle affissioni abusive rende l’idea del costante doppio gioco. Inoltre – prosegue Fogliardi – il candidato leghista faccia chiarezza sull’uso di soldi pubblici per finanziare la rivista rivista “Welfare dell’Italia” che gli concede ben 11 pagine di intervista».
«Sono sempre più convinto che la svendita del veneto alla Lega sia un prezzo troppo caro da pagare agli equilibri interni del centrodestra, decisi tra pochi intimi in un salotto di Arcore.
I moderati veneti – conclude Fogliardi – riconosceranno l’autorevolezza della candidatura di Bortolussi e del suo programma, che non ha bisogno di trucchi e polemiche artificiali per farsi apprezzare» -
Olimpiadi a Venezia, la stampa veneta parla della nostra interrogazione parlamentare
Pubblicato il 28 gennaio 2010 Nessun commento Condividi su FacebookLa nostra interrogazione sulla candidatura di Venezia all’Olimpiade del 2020 è stata ripresa dal Corriere del Veneto, dalla Tribuna di Treviso, dalla Nuova Venezia, dal Mattino di Padova e dal Giornale di Vicenza.
Corriere del Veneto
Olimpiadi 2020, la Rai si chiama fuori: «Mai sostenuta Roma contro Venezia»
Manzato: «Il governo garantisca l’imparzialità». Deputati veneti all’attaccoVENEZIA— E’ «una bufala», per il vicegovernatore Franco Manzato, il sostegno della candidatura olimpica di Roma esternata da Rai, Alitalia e Ferrovie dello Stato. «I rispettivi amministratori delegati Giancarlo Leone, Rocco Sabelli eMauro Moretti hanno parlato a titolo personale, non a nome delle aziende— spiega il leghista— tanto è vero che tutti e tre fanno parte del comitato che sostiene la candidatura della capitale. Fatto di per sè già grave e anomalo, che evidenzia ancora una volta il tentativo di spingere Venezia fuori dai Giochi». In effetti ieri la tivù di Stato ha chiarito: «La Rai non ha aderito nè formalmente nè informalmente al Comitato promotore di Roma 2020. La presenza all’interno del comitato di Giancarlo Leone è esclusivamente a titolo personale. La Rai, in quanto azienda di servizio pubblico, sarà comunque al fianco del Coni nel sostenere la candidatura italiana per i Giochi del 2020».
«La verità è che a noi Cio e Coni fanno le pulci su un progetto perfetto, continuando a sollevare obiezioni su inesistenti problemi logistici, infrastrutturali ed economici, mentre a Roma no — prosegue Manzato, componente di Venezia 2020— la disparità di trattamento è palese. Potremmo vantare anche noi appoggi internazionali che, questi sì, sono reali, ma non lo facciamo. Perchè a noi piace giocare corretto, ovvero puntare su una proposta tecnica capace di soddisfare procedure e paletti imposti dal Coni, che il 5 marzo valuterà i due dossier. Il nostro è un lavoro serio e di eccellenza e vogliamo che sia valutato con obiettività e imparzialità. Attraverso i parlamentari del Nord Est— chiude l’assessore veneto al Turismo— chiediamo al governo garanzia di serietà e un intervento affinchè le aziende a partecipazione pubblica restino neutrali».
I primi a rispondere all’appello sono i deputati veneti del Pd Simonetta Rubinato, Giampaolo Fogliardi, Andrea Martella, Pierpaolo Baretta e Rodolfo Viola, con il collega friulano dell’Idv Carlo Monai autori di un’interrogazione parlamentare a tema. Al premier Silvio Berlusconi, ai ministri dell’Economia Giulio Tremonti, dei Trasporti Altero Matteoli, dello Sviluppo Economico Claudio Scajola, delle Politiche giovanili Giorgia Meloni e dello Sport Rocco Crimi chiedono: «se non ritengano scorretta o quantomeno inopportuna la partecipazione attiva di aziende a partecipazione pubblica ai comitati a sostegno della scelta di una delle candidature; di garantire la neutralità del governo, degli enti pubblici e delle società di interesse nazionale direttamente o indirettamente partecipati o controllati; di assumere con urgenza le iniziative necessarie e opportune per garantire l’imparziale, autonoma e trasparente valutazione da parte del Coni delle candidature che saranno presentate nel termine del 5 marzo prossimo». «E’ inaccettabile il sostegno di aziende di Stato alla candidatura di Roma— sostengono i parlamentari veneti — chiediamo solo un confronto ad armi pari. Si valuti il valore dei progetti e non si giochi con le carte truccate. Venezia ha un enorme potenziale da esprimere e per questo ha tutto il nostro sostegno».
Mattino, Tribuna, La Nuova
Appello a Berlusconi: par condicio
I parlamentari del Pd veneto: impedisca ai colossi di Stato di favorire Roma
Venezia 2020 si sente discriminata da Rai Ferrovie e AlitaliaVENEZIA. Nervi tesi nella sfida olimpica Roma-Venezia. Sulla sponda lagunare il timore, anzi il sospetto dichiarato, è che si profili una sfida impari, dove la candidatura della capitale ai Giochi del 2020, già forte di innegabili asset, goda del sostegno dei poteri forti dell’economia, inclusi quelli pubblici dai quali sarebbe lecito attendersi un atteggiamento di neutralità.
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Olimpiadi, Fogliardi: «Inaccettabile il sostegno di aziende di stato alla candidatura di Roma»
Pubblicato il 27 gennaio 2010 1 commento Condividi su Facebook
«E’ inaccettabile il sostegno di aziende di stato alla candidatura di Roma, abbiamo appena presentato una interrogazione parlamentare», a dichiararlo i deputati veneti del Pd Fogliardi, Rubinato, Baretta, Martella, Viola e il deputato friulano dell’Idv Monai che ieri hanno incontrato il Comitato Venezia 2020 nella sede romana della Regione veneto.
«Le aziende di Stato, partecipate dai ministeri con il denaro pubblico, non dovrebbero schierarsi. Stupisce la presenza degli amministratori delegati di Alitalia Rocco Sabelli, di Ferrovie dello Stato Mauro Moretti e di Lottomatica Marco Sala oltre al vice direttore generale della Rai Giancarlo Leone nel comitato che sostiene la candidatura della capitale».
«Nel comitato romano – sottolineano i deputati – figura anche Giampaolo Letta, amministratore delegato di Medusa Film (gruppo Mediaset) e figlio di Gianni, braccio destro del Premier. Non è difficile immaginare da che parte stiano gli interessi del presidente del Consiglio»
«Inoltre – affermano – dalla stampa si è appreso che che i vertici del CONI avrebbero già scelto Roma, prima ancora della scadenza del termine del 5 marzo fissato per la presentazione dei dossier da parte dei comitati costituiti a sostegno delle candidature»
«La Lega Nord è al Governo con ruoli chiave, non inizi a gridare contro Roma ladrona. Si prenda le proprie responsabilità e si interroghi su come siamo giunti a questa situazione vergognosamente sfavorevole per Venezia», afferma Fogliardi.
«Chiediamo solamente – conclude il deputato – un confronto ad armi pari. Si valuti il valore dei progetti e non si giochi con le carte truccate. Venezia ha un enorme potenziale da esprimere e per questo ha tutto il nostro sostegno»
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