Solo un altro blog targato WordPress
Icona RSS facebook
  • Carceri più umane

    Pubblicato il 9 febbraio 2012 giampaolo 1 commento Condividi su Facebook

    Abbiamo votato la fiducia al Governo sul decreto “Svuota carceri”, che come ricorda il Ministro Severino sarebbe invece giusto definire “Salva carceri”.
    Ovviamente questo decreto non risolve con la bacchetta magica il tragico problema delle carceri nel nostro paese, ma è un passo avanti per renderle luoghi più umani.
    La Lega nord usa il provvedimento come pretesto per l’ennesima campagna populista, ma qui si cerca invece di garantire la sicurezza dei cittadini salvaguardando allo stesso tempo la dignità di chi è detenuto.
    Il sovraffollamento infatti è un’emergenza che vanifica la principale funzione sociale della pena, che è rieducativa. Più le condizioni delle carceri sono inumane, e quindi illegali, più si genera nuova criminalità. Non lo dico per sentito dire: ho bene impresse nella memoria le condizioni difficili del carcere veronese di Montorio che ho visitato nell’estate del 2009

    Tra i punti principali del decreto legge sulle carceri del ci sono: la destinazione agli arresti domiciliari, in prima istanza, degli arrestati in flagranza per reati minori di competenza del giudice monocratico in seconda istanza le camere di sicurezza; la possibilità di scontare gli ultimi 18 mesi di pena residua ai domiciliari (si estende di 6 mesi quanto era già stato previsto dal ddl Alfano); la chiusura degli Ospedali psichiatrici giudiziari (gli opg) entro il 31 marzo 2013.

    Come ha ribadito il ministro: “Nessuno andrà per strada, ci sarà un magistrato che vaglierà la pericolosità sociale del detenuto e deciderà se fargli scontare il resto della pena ai domiciliari”

     

    Una risposta a “Carceri più umane”

    1. Sono d’ accordo: è il minimo che si doveva fare in questa situazione. Ci vogliono norme che depenalizzino certi reati minori e non destino “allarme sociale”.
      Francesco

    Lascia un commento