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  • «Catullo, è il momento di far fronte comune»

    Pubblicato il 18 novembre 2012 giampaolo 1 commento Condividi su Facebook

    Sono intervenuto oggi su L’Arena sulla delicata questione dell’aeroporto Catullo.

    «Catullo, è il momento di far fronte comune»
    ENTI E POLITICA. Prime adesioni al tavolo istituzionale convocato dalla Camera di Commercio
    Fogliardi (Pd): «Basta dispute, lavoriamo al rilancio dell’aeroporto» Corso (Cgil): «Ma i conti del risanamento non li paghino i lavoratori»
    18/11/2012

    «Come parlamentari dobbiamo far fronte comune a Roma, perché su questioni così importanti per il nostro territorio, come il futuro del sistema aeroportuale veronese e l’ottenimento della concessione per lo scalo di Montichiari, non si può più andare in ordine sparso». Giampaolo Fogliardi, deputato del Pd, accoglie con entusiasmo l’invito della Camera di commercio ai parlamentari veronesi affinché facciano quadrato attorno al Catullo. Il presidente dell’ente camerale, socio principale dell’aeroporto, Alessandro Bianchi, ha convocato deputati e senatori per lunedì 26. «Ben venga», continua Fogliardi, «l’iniziativa della Camera di Commercio di riunire attorno ad un tavolo le forze politiche e istituzionali della città perché, ripeto, la battaglia per il rilancio dell’aeroporto la dobbiamo combattere uniti, poi potremo tornare a dividerci per casacche politiche. Quindi, rimbocchiamoci le maniche e mettiamo la parola fine alle polemiche sulla passata gestione sulla quale sta già indagando la magistratura». Sulla situazione di «centinaia di lavoratori dell’aeroporto che risciano la perdita del posto di lavoro se non si trova una soluzione alla loro situazione» punta invece l’attenzione Michele Corso, segretario generale della Cgil di Verona. «Da giorni ormai tutti invocano tutto il contrario di tutto, segno che manca, a mio avviso, la consapevolezza della gravità della situazione che riguarda soprattutto centinaia di lavoratori e altrettante famiglie». Secondo Corso «non è più procrastinabile un confronto vero di merito, con i parlamentari che hanno la titolarità in quanto portatori di responsabilità, rappresentanza e ruolo». Questo confronto, sottolinea il segretario della Cgil, «deve partire dal piano industriale di rilancio strategico dell’aeroporto in relazione al territorio che veda un piano di rientro dell’esposizione debitoria, la ricapitalizzazione, la definizione di Montichiari attraverso la concessione necessaria, la ridefinizione delle prestazioni professionali e operative del personale, il ruolo del Catullo in ambito nazionale, la salvaguardia dei posti di lavoro sia della Catullo che di Avio Handling. Tutti fattori di cui si deve tener conto per trovare una soluzione unitaria». Gli unici a pagare per il risanamento del Catullo, ribadisce infine la Cgil, non devono essere i lavoratori. «Pensare di affrontare la vertenza aeroporto solamente ed esclusivamente dal versante del lavoro e dei lavoratori non è solamente sbagliato e non condivisibile ma significa non aver rispetto della dignità delle persone che lavorano e operano all’interno della strattura». E conclude: «Il sindacato, la Cgil, in quanto portatore degli interessi dei lavoratori, dei cittadini e delle persone, su questi aspetti vuole esercitare il proprio ruolo di responsabilità. La politica e i livelli istituzionali devono esercitare il proprio ruolo di governo e di indirizzo strategico».E.S.

     

    Una risposta a “«Catullo, è il momento di far fronte comune»”

    1. Francesco Caldogno

      Grazie per il vostro intervento a favore della salvaguardia dei beni ambientali e monumentali (santuario del Frassino) Speriamo che il buon senso prevalga sugli interessi economici.

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