Solo un altro blog targato WordPress
Icona RSS facebook
  • Cedolare secca, dubbi irrisolti. Agenzia delle entrate emanerà nuova circolare

    Pubblicato il 15 settembre 2011 giampaolo Nessun commento Condividi su Facebook
    Il Ministero dell’Economia, rispondendo oggi alla mia interrogazione in Commissione finanze, dichiara che l’Agenzia delle Entrate procederà all’emanazione di un documento di prassi per fornire  i necessari chiarimenti in merito alla disciplina del regime della cedolare secca sugli affitti. Mi auguro che ciò avvenga in tempi brevi perché la materia è complessa e urgono chiarimenti
    L’Agenzia stessa ammette incertezze applicative non chiarite dalla circolare del 1°giugno 2011.
    Ad esempio, come avevo sottolineato nella mia interrogazione, non è chiaro, in caso di tardiva registrazione, che effetti ci siano sul contratto di locazione e se tali effetti siano solo di natura civilistica; non è chiaro se nell’anno 2012 sia obbligatorio inviare nuovamente le raccomandate agli inquilini per i quali già dal 2011 si era optato per l’opzione della cedolare secca oltre che presentare all’Agenzia delle Entrate il Mod. 69; inoltre, in caso di comproprietà dell’immobile, se solo un locatore non opta e gli altri intendono optare, l’imposta di registro viene pagata in proporzione alle percentuali di possesso dei proprietari, ma l’adeguamento Istat non può essere applicato nemmeno dai locatori che non hanno optato.

    E’ controversa pure la procedura di comunicazione all’inquilino, tramite raccomandata, della volontà di optare per la cedolare secca poiché non è chiaro a quale indirizzo del conduttore si dovrebbe inviare tale comunicazione. Un ulteriore disagio deriva dal fatto che secondo le nuove disposizioni, chi stipula un nuovo contratto di locazione non ha più l’obbligo di presentare la denuncia di pubblica sicurezza al comune. Molti comuni però non ne sono a conoscenza, in quanto al momento non è arrivata nessuna circolare in merito, per cui in caso di accertamento il proprietario può essere sanzionato e conseguentemente i Vigili consigliano di continuare a presentare la denuncia entro le 48 ore”.

    Leggi la risposta all’interrogazione

    Lascia un commento