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  • Funivia di Malcesine, Ministro risponda sull’incompatibilità del presidente-poliziotto

    Pubblicato il 7 novembre 2012 giampaolo Nessun commento Condividi su Facebook

    Sono intervenuto duramente alla Camera sul caso dell’incompatibilità del Presidente della Funivia di Malcesine. Il Ministero non ha rispettato le regole istituzionali, risponda prima alla mia interrogazione. Voglio vederci chiaro, la vicenda non è chiusa.

    Il Ministero ha infatti comunicato direttamente agli interessati le proprie valutazioni senza rispondere alla mia interrogazione parlamentare sull’incompatibilità del presidente della Funivia Malcesine-Monte Baldo, il sovrintendente della Polizia di Stato Stefano Passarini. Sono stupito di aver appreso solo dalla stampa lo stato delle cose. Il Parlamento andava informato prima.

    Passarini ha inoltre espresso ringraziamenti pubblici per essere stato aiutato in questa vicenda e vorrei sapere a cosa si riferisce di preciso. Non voglio entrare nel merito delle valutazioni del Ministero, attendo che rispondano anche alla mia interrogazione, rispettando il ruolo e la dignità del Parlamento, ma rimango comunque perplesso sull’opportunità per un funzionario di Polizia di presiedere un ente pubblico che ha chiare finalità commerciali. Attendo una risposta dettagliata dal Ministero per approfondire i molti aspetti ancora controversi della vicenda.

    Come avevo ricordato nella mia interrogazione – conclude Fogliardi – l’art. 50 del D.P.R. 24/4/1982, N. 335 (Ordinamento del Personale della Polizia di Stato che espleta funzioni di Polizia), prevede che i Poliziotti non possano «esercitare il commercio, l’industria né alcuna professione o mestiere o assumere impieghi pubblici o privati o accettare cariche in società costituite a fine di lucro, salvo i casi previsti da disposizioni speciali», quindi attendo di sapere i tempi, i modi e le motivazioni che avrebbero permesso a Passarini di presiedere la funivia. Per questo ho sollecitato il Ministero a rispondermi.

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