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  • In coda per pagare l’IMU?

    Pubblicato il 7 giugno 2012 giampaolo Nessun commento Condividi su Facebook

    Il prossimo 18 giugno scade la prima rata del pagamento dell’IMU, ma gli uffici postali sul territorio non sono in grado di leggere il nuovo modello F24 semplificato per il pagamento.

    Ciò costringe i contribuenti che arrivano all’ufficio con il modello stampato dal Comune di competenza, o da altri soggetti, a ricopiare a mano i dati. E’un notevole disagio per l’utenza più debole come gli anziani e coloro che non hanno un conto corrente in banca e con il rischio di commettere errori nella compilazione.

    Per questo ho presentato, insieme alla collega Rubinato, una interrogazione al Ministro per lo sviluppo economico nella quale chiediamo di intervenire con urgenza affinchè sia posto immediato rimedio a tale inspiegabile carenza ed altresì per verificare eventuali inadempienze in merito.

     

     

    INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE

    Al Ministro dello Sviluppo economico e al Ministro per l’economia e le finanze,

    Per sapere – Premesso che:

    – il prossimo 18 giugno scade la prima rata del pagamento dell’IMU;

    – ad oggi viene segnalato dai cittadini che gli uffici postali sul territorio non sono in grado di leggere il nuovo modello F24 semplificato per il pagamento dell’IMU, costringendo i contribuenti che arrivano all’ufficio con il modello stampato dal Comune di competenza, o da altri soggetti, a ricopiare a mano i dati, con notevole disagio per l’utenza più debole come gli anziani e coloro che non hanno un conto corrente in banca e con il rischio di commettere errori nella compilazione;

    – ai contribuenti, in alternativa alla compilazione a mano, viene riferito di ripresentarsi allo sportello dopo il giorno 10 giugno, perché a tale data sarà possibile utilizzare il modello semplificato; ma ciò comporterà ovviamente il formarsi di code con disagio sia per gli utenti che per gli addetti agli uffici postali;

    se non ritengano di intervenire con urgenza affinchè sia posto immediato rimedio a tale inspiegabile carenza ed altresì per verificare eventuali inadempienze in merito.

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