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  • La prospettiva politica attorno a Monti

    Pubblicato il 7 febbraio 2013 giampaolo 5 commenti Condividi su Facebook

    Mario Monti ha messo al sicuro l’Italia quando eravamo vicini alla bancarotta e ha restituito dignità al Paese; ha iniziato un cammino di riforme che va portato avanti nei prossimi anni per ridare una prospettiva di crescita alla nostra economia e alla nostra società.
    Mario Monti, ora, è la persona che deve guidare il Paese.
    Attorno alla sua figura si sta creando un grande centro moderato e riformista: una operazione che non si è conclusa con la candidatura del Professore; al contrario: è iniziata con la sua “salita in politica”.
    Dai momenti più bui della crisi all’inizio della campagna elettorale non c’è stato il tempo necessario per un processo politico compiuto. Il Presidete Monti ha coperto un vuoto, dato una prospettiva, e ora sta a tutte le persone che si riconoscono attorno ai suoi spunti creare un soggetto politico che sappia affermarsi e durare nel tempo.
    Le elezioni non saranno la fine di questa nuova fase per il centro, ma l’inizio.
    A prescindere dal risultato elettorale, nei territori rimane aperta la questione politica. tTante famiglie e piccole imprese aspettano un nuovo corso. Serve un nuovo movimento che accolga, elabori, rappresenti e porti tra la gente le istanze dell’Agenda Monti. In poche parole, serve un ritorno alla politica, nel suo senso nobile e profondo, come la intendevano le grandi personalità che hanno risollevato il Paese nel dopoguerra.
    Io lavoro per questo.
    Ho seguito il progetto di Monti senza garanzie e senza paracadute. Non è fondamentale un seggio a Roma per fare politica, è fondamentale una prospettiva, una visione, un’idea di futuro.
    Le elezioni non saranno un punto di arrivo, ma una nuova partenza. Il bisogno di un centro è sentito da molti, lo vedo in questi giorni nei tanti messaggi che ricevo. Ho già incontrato i nuovi amici che mi hanno contattato quando ho deciso di intraprendere questo nuovo cammino e sono molto fiducioso. Abbiamo davanti uno spazio politico molto grande, Mario Monti lo sta coprendo ora, nell’emergenza, con il suo prestigio e la sua lungimiranza, ma anche lui sa che presto dovremo tornare alla politica.

     

    5 risposte a “La prospettiva politica attorno a Monti”

    1. L’articolo è fazioso per diverse ragioni, (1) se a lei non interessasse un seggio a Roma, non l’avrebbe richiesto neppure prima. Sorge il dubbio che forse non le sia stato concesso escludendola dalla lista dei candidati (2) l’Italia era vicina alla bancarotta secondo quale criterio ? Perchè non disponeva delle risorse per pagare gli stipendi a 4 milioni di statali quando questi sono in esubero di oltre 1 milione e mezzo oppure richiamando l’idea che tutti i pensionati percepiscano 500 € di pensione al mese trascurando che centinaia di migliaia di boiardi di stato percepiscono esagerate pensioni (Ciampi e Amato oltre 35.000 € mensili) oppure che servitori dello stato come Befera, Mastropasqua, Manganelli, solo per citare i più noto percepiscono retribuzioni annue di oltre mezzo milione di € ! Se lo stato non ha risorse non le ha per tutti e sopratutto non le ha per elargire acquisti di F35 e obbligazioni al MPS a prescindere dal rimborso con cedole sostanziose.
      Monti non ha dato prestigio alla nazione con la sua persona, il prestigio l’Italia l’ha riottenuta dopo l’estromissione dell’imbarazzo creato dal precedente premier Berlusconi e quindi a prescindere dalla capacità o meno di Monti. Le vicende degli esodati, i tentativi ridicoli di tassare le bibite gasate o di tassazione (con sospetto di evasione a prescindere) le auto e le imbarcazioni di lusso hanno creato perdite nell’economia automobilistica del lusso o nautica di oltre 3 miliardi di €. Il redditometro modificato dall’attuale governo paralizza i consumi di tutti, onesti compresi, alimentando la spirale depressiva. Vorrei infine far notare che le prospettive di crescita alla nostra economia che cita sono state disattese dalla crescente pressione fiscale, dalla vessazione a norma di legge di Equitalia con decine di suicidi di imprenditori nell’impossibilità di onorare l’esosità richiesta a volte determinata dall’insolvenza dello stato. Lei, se non erro, dovrebbe conoscere la realtà economica per la professione che esercita e se le aziende non sono supportate in OGNI MODO facendone chiudere 1000 al giorno per il nostro paese il futuro rievoca la Russia o l’Argentina.
      Potrei pensare che sapientemente, a titolo di propaganda, eviti di pubblicare i commenti troppo diretti o provocatori, ma sono certo che risponderà per un cordiale confronto.
      Grazie

    2. CENSURA DI MONTI.

      A Verona, il 6 febbraio Monti ha invitato alcuni nomi di spicco delle varie Associazioni chiedendo loro di preparare una domanda (alla quale poi – se era appropriata – avrebbe risposto).

      il Sig. Bolzonato, dell’associzione AFI – Famiglie ha scritto:

      La nostra Costituzione indica che Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva (ART. 53).
      Secondo lei:
      L’IMU, L’IRPEF, l’IRES rispettano questa regola fondamentale?
      Ma che cos’è la capacità contributi…va? Lei l’ha mai studiata? O ha mai incaricato qualcuno di studiarla?
      Qualcuno, in Italia, l’ha mai studiata? Se sì, in base a quali criteri e considerazioni?
      E’ stata applicata?
      Come intende applicare questo principio una volta al Governo?

      Tale domanda è stata CENSURATA e non gli è stato consentito di farla.
      Non solo, essendo stato invitato, ha preso posto in una delle numerose poltrone, rimaste poi per metà vuote, con scritto “riservato”.
      Gli hanno gentilmente chiesto di andare via da lì.
      Si è quindi messo a metà sala, in piedi appoggiato ad una colonna, con addosso la pettorina “IO CORRO PER LA FAMIGLIA” che l’Associazione AFI – Famiglia ha distribuito a tutti i loro associati in modo che potessero indossarla quando partecipano ai vari comizi in modo da attirare l’attenzione sui temi e sui diritti della Famiglia.
      E’ arrivato prontamente chi lo aveva invitato avvisandolo che aveva avvisato le forze dell’ordine. Sì, PROBABILMENTE ERA DIVENTATA UNA PRESENZA PERICOLOSA ! Non si sa mai che avesse potuto DIRE qualcosa di VERO…
      Infatti di lì a poco un signore giovane e “crapa pelata” si è messo davanti ed uno, sempre “crapa pelata” mi si è messo dietro. Dopo un pò, il sig. Bolzonato si è spostato di mezzo metro e lo hanno immediatamente bloccato: “lei dove va?”
      Lui ha chiesto loro di qualificarsi e, dopo un tentennamento, gli hanno risposto: “Polizia di Stato”.
      Bolzonato ha ribadito: “guardate che non ho intenzione di fare nulla, non sono armato, porto parole che non sono contro nessuno e neppure offensive”.
      Non è servito a nulla. Marcato stretto, finchè non è uscito dalla sala.
      Questo è giusto che si sappia perché è importante, quando andiamo a votare, conoscere la verità e non solo quello che passa dalla TV e dai giornali di parte.
      In quell’evento è emerso chiaramente che Monti non accetta il dialogo ma vuole solo far passare i suoi contenuti: economia, lavoro e giovani parlando genericamente di futuri “sgravi fiscali”. FAMIGLIA ZERO. Un Monti che è apparso distaccato dai problemi della gente da cui è decisamente distante.
      A lui interessa sistemare la Ricerca, l’ Impresa e l’economia e il resto viene da sè…..
      Vedi : http://www.facebook.com/pages/AFI-Associazione-delle-Famiglie/120401651401435

    3. Gentile sig. Enrico,
      il potere autoalimenta il suo consenso in ogni modo, anche con censura e rigetto del confronto ostile in ogni modo. Che il governo Monti in seguito ai dilettantistici tentativi di “raddrizzare le cose” (Giarda, incapace, che chiama Bondi, Bondi a sua volta, che chiede aiuto agli italiani sul web, l’IMU, la retroattività delle norme fiscali – che il titolare del link che gentilmente ci pubblica, sa bene sia illegittimo – la tassa sul lusso, il redditometro…) abbia per gran parte fallito è nell’evidenza dei fatti economici e sociali. “Monti è stato una grandissima delusione” è quello che spesso sento da persone equilibrate che applaudivano un anno fa per la suo intervento. Purtroppo l’economia è cosa ben diversa da un esperimento ripetibile, sempre con lo stesso esito, in laboratorio e delude che, chi insegna questo, non lo ricordi.
      Il redditometro : lo strumento in teoria è auspicabile, peccato che in realtà si sia dimostrato un boomerang per tutti, l’evasore per alcuni danneggia, ma dall’altro mette in circolo denaro per i consumi che alimenta l’economia e se è per principio che questa debba essere combattuta per lo stesso principio ci sarebbero principii molto più rilevanti che vengono disattesi ogni giorno non ultimo lo spreco del denaro pubblico (nella regione Sicilia, afferma il consigliere Franco Battiato, si sono mangiato tutto). Le persone che si ritengono “oneste” spesso, anche ai fini del redditometro, si trovano, con l’inversione dell’onere della prova, nell’incapacità di dimostrarlo e per scongiurare zelanti accertamenti da stato di polizia paragonabili a quelli della famigerata stasi ci si difende non spendendo. La cosa straordinaria è che la paternità del redditometro non viene rivendicata da nessuno; Monti la attribuisce a Tremonti e quest’ultimo dice che è stato stravolto dall’attuale governo. Bersani vorrebbe pagare i creditori dello stato con BOT, che potrebbero scontare a garanzia un mutuo per denaro contante, ma sul quale l’imprenditore dovrà pagare gli interessi (5-7%) quindi non ci siamo.
      Ho un sogno : vorrei vivere in un paese normale dove al cittadino viene attribuito il principio della buona fede e le sentenze a lui favorevoli applicate e non l’opposto ! Un paese in cui il senso e il significato delle parole non sia una mera formalità retorica : IMU = Imposta Municipale Unica, il senso della parola unica contraddice l’introduzione della Tares che è un’altra imposta… le priorità di una nazione devono essere rivolte a chi produce ricchezza in ogni modo; se qualcuno avesse avuto il proposito di affossare l’Italia, sia economicamente che socialmente, con difficoltà avrebbe ottenuto risultati peggiori di quelli che il cittadino vede oggi anche grazie al governo Monti.
      Un cordiale saluto

    4. Che Monti fosse un massone l’ha anche dichiarato il gran Maestro della massoneria che conosce i suoi affiliati. Che Monti sia appoggiato dalla Chiesa è risaputo , quello che non comprendo come sia possibile che l’onorevole Fogliardi lo sostenga quando il Vaticano ha affermato con forza che è inconciliabile la fede Cristiana e la massoneria.
      Per Alberto vorrei aggiungere : che il rigore di Monti abbia decimato la produzione italiana è banale; ricordo che la stessa Emma Marcegalia o Diego dalla Valle oltre un anno fa criticavano, acquistando una pagina sui quotidiani, aspramente la politica di Berlusconi che ha condotto l’Italia in una crisi economica senza precedenti. La pressione fiscale di Monti e il redditometro, tra i tanti, non solo ha contribuito con il colpo di grazia, ma hanno anche aumentato il debito pubblico. Ora sono in lista con Monti.

    5. Il sig. Monti aveva provesso troppe cose che adesso, alla luce del sole, non sono state mantenute.

      Aveva detto che la luce in fondo al tunnel si vede già (PIL 2012 -2,2%), il paese oggi è messo peggio di un anno fa. Oggi avere un lavoro o dei clienti solvibili è un lusso per pochi.

      Aveva detto che sarebbe tornato ad insegnare alla Bocconi e basta con la politica, ha mentito troppe volte per essere ancora credibile.

      La Grecia, nonostante la cura del rigore EU è alla rovina (PIL -6,6% !)

      Le affermazioni e promesse vanno mantenute o non si fanno.

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