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  • La Regione del Garda

    Pubblicato il 11 ottobre 2013 giampaolo Nessun commento Condividi su Facebook

    Sul bacino del Garda si affacciano 82 comuni di quattro differenti province: Brescia, Mantova, Verona e Trento. Il Benaco è al crocevia di tre regioni, collocato lungo la direttrice del Brennero, esattamente al centro del nord Italia.
    Il Garda attira ogni anno milioni di turisti e le province dell’area gardesana sono tra le più dinamiche del paese: vantano sia una produzione enogastronomica di eccelleza che distretti industriali altamente sviluppati.
    L’area del Garda è un’entità territoriale omogenea con delle specificità che si discostano dalle singole regioni di appartenenza. Il Veneto, ad esempio, ha storicamente avuto il suo baricentro nel triangolo Venezia-Padova-Treviso. Una riflessione che abbiamo fatto poche settimane fa riguardo l’aeroporto Catullo per giustificare le nostre perplessità verso un sistema aeroportuale “schiacciato” su Venezia.
    Il Catullo, ad esempio, dovrebbe essere il perno della macroarea del Garda che guarda al Brennero e temiamo che le priorità di Venezia siano altre.

    Se il ruolo delle province in questo momento viene messo in discussione è l’occasione per riflettere su sistemi più grandi che possano accorpare territori omogeni; uno degli esempi lampanti sono le città metropolitane.
    Ragioniamo in un ottica opposta al campanilismo: l’area del Garda rappresenta oggettivamente un ecosistema ambientale, turistico ed economico unico che va “venduto” all’estero e fatto crescere in maniera unitaria. La nostra area deve avere una rappresentanza politica forte che sappia ragionare in ottica “gardesana”; servono dei rappresentanti legati al territorio, persone che ne conoscano le reali esigenze.
    Altrimenti, se diventasse un area “periferica” di quattro regioni differenti, rischierebbe di rimanere isolata.

    Il convegno che abbiamo promosso va proprio in questa direzione. I protagonisti della politica, della società e delle associazioni di categoria delle nostre zone devono sempre di più agire e confrontarsi con in mente il nostro meraviglioso territorio: la Regione del Garda.

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