Solo un altro blog targato WordPress
Icona RSS facebook
  • Primarie Verona, rinviare la decisione

    Pubblicato il 2 novembre 2011 giampaolo Nessun commento Condividi su Facebook

    Oggi in una intervista a L’Arena esprimo le mie perplessità sull’andamento delle primarie veronesi. Non è  emersa una figura che possa unire il Pd, che ufficialmente propone Bertucco, ma allo stesso tempo sostiene Mario Allegri (alcuni ex-ds).

    VERSO LE ELEZIONI. Il presidente di Legambiente sfiderà l´indipendente Allegri e l´Idv Borghesi

    Candidati alle primarie,lite nel centrosinistraEnrico GiardiniL´area ex Popolari del Pd contesta la scelta di Bertucco come espressione del partito: «Non ne rappresenta tutte le anime»

    È scontro nel centrosinistra sulle candidature alle primarie per individuare il candidato sindaco alle elezioni dell´anno prossimo. Parte degli ex Popolari-Margherita del Pd contestano la candidatura di Michele Bertucco, presidente di Legambiente Veneto, che dovrà vedersela il 4 dicembre con Mario Allegri e con il deputato dell´Italia dei valori Antonio Borghesi.

    «Con il massimo rispetto per Bertucco, l´area ex Popolari che ha presenze qualificate come i consiglieri Uboldi, Pozzerle e Segattini e vuole portare avanti la sua proposta, si chiede se lui rappresenti tutte le anime del partito», dice il deputato del Pd Giampaolo Fogliardi.

    «Noi riteniamo di no e perciò all´assemblea cittadina del Pd di giovedì», cioè domani, aggiunge Fogliardi, «chiederemo di rinviare la decisione su Bertucco e di valutare altre proposte su cui far convergere il partito. Se non sarà così e l´assemblea deciderà subito su di lui, lanceremo noi una candidatura di bandiera».

    Una svolta, dunque, dopo che giovedì scorso anche ex Popolari avevano manifestato intesa su Bertucco, sostenuto in particolare anche da Sel, oltre che dalla Fds, che con Idv e Psi formano la coalizione. Contestualmente si erano fatti da parte Silvano Filippi, segretario del Siulp, e la scrittrice Daria Colombo.Fra le candidature di bandiera ex Popolari potrebbero esserci Roberto Uboldi o Fabio Segattini, consiglieri comunali, o il segretario cittadino del Pd Stefano Vallani. «Ma non si dica che noi Popolari siamo sempre elemento di contrasto», aggiunge il deputato del Pd, «perché anche Allegri è sostenuto da esponenti del Pd di area ex Ds. Ciò significa che questa situazione è scappata di mano alla segreteria provinciale».

    Il riferimento fra gli altri è a Diego Zardini, capogruppo in Provincia e a Elisa La Paglia, consigliere dell´Amia, oltre a Silvia Allegri, figlia di Mario Allegri.«Io però sono per primarie con candidati di qualità, come Allegri e Bertucco, affinché ci sia la massima partecipazione», dice Elisa La Paglia. Anche il consigliere provinciale del Pd Lorenzo Dalai, che pure potrebbe entrare in pista come candidato, non concorda su Bertucco: «Non è in grado di accattivarsi simpatie anche fuori dai partiti della coalizione», dice. Il tema s´inserisce in un quadro più ampio del Pd, in pieno fermento dopo il Big Bang del sindaco Renzi a Firenze. «Il nostro partito non può essere sbilanciato a sinistra», conclude Fogliardi, «e poi è inevitabile che quando cadranno Berlusconi e Bossi un´area moderata del centrodestra dovrà riposizionarsi e anche nel Pd ci sarà un rimescolamento, per ricompattare il centro, anche a Verona». Il riferimento è al deputato del Pd Fioroni, a cui Fogliardi è vicino, che strizza l´occhio al Terzo Polo di Casini, Fini e Rutelli.

    Lascia un commento