Solo un altro blog targato WordPress
Icona RSS facebook
  • Riforme radicali o staccare la spina

    Pubblicato il 1 luglio 2013 giampaolo 1 commento Condividi su Facebook

    Condivido pienamente il pensiero di Mario Monti quando afferma che senza un cambio di marcia non ritiene di poter contribuire a lungo a sostenere una coalizione “affetta da crescente ambiguità”.
    I due azionisti di maggioranza del Governo, Pd e Pdl, stanno gestendo delle delicate dinamiche interne che minano l’azione di Governo. Da un lato i calcoli per il congresso democratico, dall’altra i guai giudiziari del padre-padrone del Pdl e la questione della successione e del ritorno a Forza Italia.
    Questioni che non sono prioritarie per il Paese…
    Letta non può pensare di andare avanti con dei piccoli ritocchi, serve una “cura da cavallo” per rilanciare il Paese, deve proseguire la stagione di riforme iniziata dal precedente governo.
    Non siamo fuori dalla crisi e l’autunno sarà pesante. Non possiamo continuare a “tirare a campare”. Per trasformare l’Italia in un paese competitivo e capace di crescere servono riforme radicali.

    Anche il turismo, complice il clima bizzarro, non sta dando i risultati sperati, questo per il nostro territorio è una ulteriore fonte di preoccupazione.

     

    Una risposta a “Riforme radicali o staccare la spina”

    1. Le riforme vanno fatte con cura e diligenza ed esperienza politica di governo, non a colpi di decreto, in particolare le leggi che vanno a modificare la costituzione, il momento economico è grave ma quello politico di più. Non facciamo errori come alcuni decreti di passato recente governo, si sapeva era provvisorio, ma adesso no. Dopo anni di misfatti si vuole risollevare questa povera Italia con la bacchetta magica di mago Zurlì??
      Diamo tempo e facciamo le cose in regola, ridiamo fiducia alla politica con fatti concreti,

    Lascia un commento