Solo un altro blog targato WordPress
Icona RSS facebook
  • Subito codice etico per Comune di Verona

    Pubblicato il 9 febbraio 2012 giampaolo 1 commento Condividi su Facebook

    Ho l’impressione che Tosi voglia affossare, attraverso formalità e lungaggini, l’adozione del “Codice Etico per il personale politico del Comune di Verona”, un procedimento avviato da ben sedici consiglieri comunali e da un nutrito gruppo di cittadini che da luglio chiedono la convocazione di un consiglio straordinario per la discussione e l’approvazione del testo.

    Tale documento è frutto di un’iniziativa partita a livello europeo e prevede una serie di norme di comportamento per contrastare clientelismo, conflitto di interessi, corruzione, cumulo di cariche, scarsa trasparenza delle spese elettorali. Stiamo parlando di una proposta bipartisan (solo la Lega Nord non la sollecita) già approvata in centinaia di comuni, in tutta Europa, da ogni tipo di maggioranza.

    Il Sindaco Tosi non dia l’impressione di temere il codice etico e si adoperi per farlo approvare al più presto. Deve fugare ogni dubbio sul fatto che possa essergli d’intralcio per le contrattazioni in corso per l’imminente campagna elettorale o che possa – se approvato – impedire a qualcuno di candidarsi alle prossime elezioni.

     

    Una risposta a “Subito codice etico per Comune di Verona”

    1. Nessuno ha paura di quel codice etico, anche perchè io come consigliere comunale faccio esattamente in coscenza quello che c’è scritto.
      Due sono le motivazioni del ritardo al voto, a mio parere personale: l’arroganza di come e da chi è stato presentato e anche secondo me l’inutilità e la demagogia dello strumento perchè allora dovremmo anche votare in consiglio i 10 comandamenti, il codice civile, la costituzione italiana dove sono già scritte le regole riportate nel codice etico.
      Antonia Pavesi
      Consigliere Comunale Verona

    Lascia un commento