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  • Una tassa europea sulle transazioni finanziarie

    Pubblicato il 15 giugno 2011 giampaolo Nessun commento Condividi su Facebook

    Ho aderito alla campagna per una legge europea che introduca una tassa sulle transazioni finanziarie.
    A livello nazionale, Bersani ha già depositato una proposta di legge su questa materia alla Camera.

    Nell’appello, indirizzato a tutti i capi di Stato e di Governo dell’Unione Europea,  sollecitiamo a prendere tutte le misure necessarie per l’introduzione  della tassa europea sulle transazioni finanziarie (TTF).

    Gli stati europei pagano ancora le pesanti conseguenze della crisi causata dai mercati finanziari. Tutti si sentono dire che è necessario ridurre il deficit, che bisogna contribuire agli effetti della crisi. Ma non tutti ne sono responsabili. Gli speculatori finanziari continuano indisturbati come nel 2008, prima della crisi, e senza conseguenze!

    Usciamo dalla crisi con misure più giuste. I costi della crisi non devono essere sostenuti dai cittadini ma dagli speculatori che l’hanno causata.

    Nel parlamento europeo ed a livello nazionale i leader dei nostri partiti sostengono la tassa sulle
    transazioni finanziarie ed hanno già iniziato percorsi legislativi in tal senso. Vogliamo un contributo giusto ed efficace dei mercati finanziari a favore della comunità.

    Reiteriamo il nostro  appello per l’introduzione immediata e su larga scala, all’interno dell’Unione
    Europea, di una tassa sulle transazioni finanziarie con le cinque condizioni seguenti:

    1 – 0.05% e non meno: chiediamo una percentuale estremamente bassa per evitare che la tassa possa pesare sui cittadini e l’economia reale.
    2 –  200 miliardi: chiediamo una tassa applicabile su larga scala e  capace quindi di coprire tutte le sezioni del settore finanziario assicurandone il loro contributo. Una tassa europea sulle transazioni finanziarie può generare un’entrata di oltre €200 miliardi all’anno. La proposta della destra europea ne genererebbe 20 di miliardi, esattamente dieci volte meno della nostra.
    3 – Prima una tassa europea: chiediamo che ci si impegni a pieno per l’introduzione di una tassa a livelo globale. Allo stesso tempo, mentre lavoriamo in questa direzione, crediamo sia necessario procedere con una tassa a livello europeo come primo passo verso una strategia globale.
    4 – Una tassa che fornisce importanti risorse per una moderna agenda progressista: L’agenda di “sola austerità” dei conservatori ha conseguenze terribili sui nostri cittadini. E’ per questo motivo che, nel contesto della nostra strategia per superare la crisi, dobbiamo proteggere il ruolo essenziale della dimensione sociale, ambientale e globale.
    Chiediamo la definizione di date precise per la messa in atto della tassa: decisioni nel 2012 per
    un’implementazione nel 2013.

    Noi firmatari chiediamo a tutti i leader europei di rispondere alle richieste dei cittadini europei
    introducendo una tassa europea sulle transazioni finanziarie senza ulteriori ritardi.

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