Solo un altro blog targato WordPress
Icona RSS facebook
  • Bertucco e la voglia di cambiamento

    Pubblicato il 30 marzo 2012 giampaolo Nessun commento Condividi su Facebook

    Complimenti al sindaco Tosi. In questi anni a Palazzo Barbieri ha migliorato di anno in anno la propria abilità di uomo mediatico: sempre in prima fila per ogni scatto, sempre pronto a commentare tutte le notizie, sempre protagonista nei talk show nazionali.
    Bravo sindaco, le auguriamo una luminosa carriera a livello nazionale.

    Purtoppo la città in questi anni non è cresciuta di pari passo con il numero delle ospitate televisive del suo primo cittadino, anzi.

    Dopo il flop sulla tanto strillata sicurezza (le ronde, chi le ricorda più?) sono venuti al pettine i nodi insoluti del sistema veronese: la mobilità (cassata la tramvia, attendiamo notizie del filobus), l’ambiente, la grana del traforo, l’inceneritore (importeremo immondizia in città?) e non ultima l’economia: tante aziende in affanno e poche strategie di rilancio.

    Per non parlare dell’occupazione sistematica di tutte le poltrone da parte dei tosiani, degli scandali, della poca trasparenza, un atteggiamento che è riuscito a sfaldare anche la stessa coalizione di centrodestra che sosteneva il sindaco con maggioranza bulgara.

    Verona è stata lasciata a sé stessa: l’esempio più evidente è la crisi del nostro aeroporto, ma ricordiamo anche la “mostra fantasma” affidata all’impresario Goldin (venne mai firmato un contratto?) o le ombre che gravano sulla Fondazione Arena e su aziende partecipate finite letteralmente (e a caro prezzo) nel “pallone”.

    Davanti a questa situazione si impone un cambio di scenario: Michele Bertucco rappresenta il bisogno di tagliare i ponti con gli amministratori che hanno ridotto Verona in queste condizioni. Sono stati più intenti a litigare tra loro nell’eterna faida Lega-Pdl o nelle successive faide interne ai partiti stessi che a governare la città. Non hanno fatto nulla più dell’ordinaria amministrazione, ma questi sono tempi straordinari e difficili e non basta la disinvoltura davanti alle telecamere per governare la nostra città.

    Michele Bertucco è emerso democraticamente dalle primarie di coalizione e saprà intercettare la voglia di cambiamento di tutti quei settori della città delusi dalla gestione Tosi.
    Non ultima, la sua esperienza nell’associazionismo ambientalista garantisce l’esperienza necessaria per affrontare i temi dello smog, dell’aumento del traffico, dell’inquinamento: una serie di pericoli che sono sempre più all’ordine del giorno e che sono stati affrontati con superficialità dalla attuale amministrazione.

    Non ci facciamo incantare dal presenzialista Tosi né da tutte le civiche calate dall’alto dalla sera alla mattina. Abbiamo un progetto di rilancio serio e coerente, una storia e una grande determinazione nel sostenere Michele Bertucco, futuro sindaco della città.

    Lascia un commento