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  • Catullo sia perno del Garda, non succursale di Venezia

    Pubblicato il 28 marzo 2014 giampaolo 1 commento Condividi su Facebook

    Sono da sempre scettico sull’alleanza con Venezia per il nostro aeroporto. Prendo atto delle scelte della dirigenza, so che era un momento di crisi, ma mi auguro allo stesso tempo che il Catullo rimanga il perno della macro-area del Garda e non diventi una succursale di Venezia.
    Per forza di cose, pur essendo il nostro aereoporto in Veneto, è collocato in una area strategica che si trova al crocevia tra tre regioni; un territorio con una vocazione unica, quella che definiamo la Regione del Garda.
    Ad esempio siamo molto legati, sia per la produzione industriale che per il turismo, all’area germanica e all’Europa continentale; saranno le priorità di chi ragiona in chiave adriatica?

    Non entro qui nel merito delle scelte del management, sono sicuro che sia chiaro il ruolo della nostra area, però, se certe decisioni strategiche dovessero essere prese a Venezia, è importante che chi tutela i nostri interessi vigili costantemente.
    Per il Garda il rapporto con l’estero è fondamentale e, nonostante la grande tradizione e la buona affluenza turistica, sono certo che ci siano ancora margini di miglioramento. Per questo un aeroporto “del Garda” è fondamentale.

    Auguro al Catullo di risollevarsi e spero che gli investimenti producano uno scalo finalmente efficiente e dinamico, il che avrebbe anche delle positive ricadute occupazionali. Quello che conta è non perdere di vista il proprio ruolo come perno del Garda e non secondo scalo veneziano.

     

    Una risposta a “Catullo sia perno del Garda, non succursale di Venezia”

    1. Caro Giampaolo, come ben sai concodo con la tue idee sul “Sistema Aeroporti del Garda” visto e considerato che il bacino d’utenza di tale sistema è chiaramente il maggior polo turistico d’Italia. Le provincie di Bolzano, Trento, Verona, Mantova e Brescia assommano ben 65.000.000 di presenze turistiche. La Regione Veneto che è la maggiore regione turistica d’Italia ha solemente, si fà per dire, 63.000.000 di presenze. Insieme i sistemi di Verona e Venezia servomo oltre il 30% del turismo italiano. Secondo TRIVAGO ilo Garda è la quarta destinazione turistica italiana dopo Roma, Venezia e Firenze!
      Da ciò discende che va bene cercare alleanze importanti, senza però perdere di vista il ruolo prioritario del Garda.
      Importante poi non è tanto guardare al movimento aeroportuale in generale ma soprattutto per la ns. economia conta l’incoming generato!

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