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  • Fisco, proposta di un nuovo codice tributo per società di persone

    Pubblicato il 3 febbraio 2011 giampaolo Nessun commento Condividi su Facebook
    Ho presentato una interrogazione al Ministro Tremonti chiedendo di adottare un apposito codice tributo affinché le società di persone possano recuperare la ritenuta d’acconto del 10% applicata ai bonifici bancari e postali relativi alle agevolazioni per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio  e per gli interventi di risparmio energetico.
    Per le società di persone, tale recupero  crea dei grossi problemi in quanto la ritenuta deve prima passare dall’ unico dei soci e poi eventualmente ritornare alla società con la procedura stabilita dal Ministero delle Finanze – Agenzia delle Entrate, con circolare n. 56 del 23 dicembre 2008.
    Leggi il testo integrale dell’interrogazione
    FOGLIARDI. – Al Ministro dell’economia e delle finanze. – Per sapere – premesso che:
    Il D.L. 78/2010 ha introdotto, dal primo luglio 2010, l’applicazione di una ritenuta a titolo d’acconto del 10% da applicarsi ai bonifici bancari e postali che sono effettuati dai contribuenti e relativi alle agevolazioni per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio – 36% – e per gli interventi di risparmio energetico – 55%;
    tale ritenuta toglie liquidità alle imprese in questo periodo di congiuntura economica;
    per le imprese individuali e per le società di capitali, tale ritenuta può essere recuperata dal primo gennaio dell’anno successivo a quello in cui e’ stata trattenuta;
    tale procedura, per le società di persone, crea dei grossi problemi in quanto la ritenuta deve prima passare dall’ unico dei soci e poi eventualmente ritornare alla società con la procedura stabilita dal Ministero delle Finanze – Agenzia delle Entrate, con circolare n. 56 del 23 dicembre 2008;
    quest’ anno il credito derivante da ritenuta del 10% sarà ancora più consistente in quanto interessa un periodo di 12 mesi anziché 6 come lo scorso anno -:
    se non ritenga opportuno, per le società di persone, che tale credito rimanga all’interno delle stesse, in modo da poterlo utilizzare direttamente in compensazione dal primo gennaio.
    La procedura potrebbe essere risolta con l’adozione di un apposito codice tributo.
    Tale procedura potrebbe essere utilizzata  sia dalle le imprese individuali che dalle società di capitali.

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