Solo un altro blog targato WordPress
Icona RSS facebook
  • L’attesa della povera gente

    Pubblicato il 2 marzo 2012 giampaolo Nessun commento Condividi su Facebook

    Lunedì 12 marzo 2012, alle ore 18.00, nella sala conferenze del Residence San Zeno (Regaste San Zeno, 3 – Verona) ricorderemo Giorgio La Pira nel convegno “L’attesa della povera gente”. Interverrano il Prof. Piero Tani, della Fondazione La Pira di Firenze e l’on. Giuseppe Fioroni. Sarà presente il candidato sindaco Michele Bertucco.

    Come ricorda la Fondazione La Pira, dopo la vittoria democristiana del 18 aprile 1948, il gruppo dossettiano dei “professorini” si impegnò a fondo per cercare di trasformare il fronte anticomunista in un progetto di trasformazione sociale (ma anche economica e politica). Il loro  strumento editoriale fu la rivista “Cronache Sociali” .

    Appunto nel  primo numero della nuova serie (la rivista, fondata nel 1947, ebbe vita fino al 1951) La Pira pubblica nel 1950 un saggio dal titolo “L’attesa della povera gente”.

    A partire dalle premesse dell’etica cristiana La Pira compie una analisi della situazione economica italiana del dopoguerra iniziando dal problema della disoccupazione (La disoccupazione è un consumo senza corrispettivo di produzione e perciò uno sperpero di forze produttive…) e concludendo con concrete indicazioni –vere e proprie sfide- per la politica economica e sociale del governo.
    Il saggio provocò violente polemiche all’interno della DC e dei suoi alleati di governo e rimane ancora attuale.

    Come ha ricordato anche il direttore del Sole 24 ore, Roberto Napoletano, in un articolo del 29 gennaio “L’attesa della povera gente ha testimoniato con i fatti la capacità di coniugare gli ideali cattolici con cose che si vedono e si toccano: il lavoro a chi non ce l’ha, la casa ai senzatetto, dentro un disegno di sviluppo che generò la capacità di fare opere, investimenti produttivi, la riforma agraria, e costituì un pezzo rilevante del miracolo economico italiano”.

    Lascia un commento