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  • Operazioni millimetriche

    Pubblicato il 8 novembre 2013 giampaolo 1 commento Condividi su Facebook

    Le critiche della Cgia di Mestre alla manovra sono un nuovo campanello d’allarme su una provvedimento già ritenuto da più parti troppo timido. Il punto è che non contiene veri incentivi e che le operazioni sono “millimetriche”, magari vanno nella giusta direzione, ma non non sono sufficienti per dare la scossa necessaria per la ripresa. Il cuneo fiscale, a conti fatti si tradurrà nei già citati 14 euro in più in tasca dei lavoratori, in effetti poca cosa.
    Molti rappresentanti delle categorie economiche venete sono perplessi.

    Bortolussi dice cose che neanche il ministro più temerario può smentire. È l’ennesimo gioco delle tre carte. Giocano con i numeri come un barman con gli ingredienti di un cocktail, sapendo che il peso finale è 33 grammi. Solo che il digestivo è sempre più amaro

    Massimo Zanon, presidente regionale di Confcommercio.

    Ha ragione Bortolussi, le banche non hanno la macchinetta per fabbricare i soldi, che ormai non ha più nemmeno Bankitalia. Chiaro che le banche caricheranno i costi su correntisti e imprese, dire il contrario pare una favola. Non entro nei numeri, ma mi pare ovvio che ha ragione Bortolussi. Basta la modesta saggezza del contadino per capirlo

    Luciano Miotto, vicepresidente di Confindustria Veneto.

    Ci si concentra sullo spostare la coperta di un millimetro, perdendo l’insieme: nei primi 9 mesi il gettito Iva è calato di 3,7 miliardi

    Alberto Baban, presidente regionale della Piccola di Confindustria.

    Lo stesso Bortolussi ha evidenziato il rischio che il nuovo assetto possa penalizzare i cittadini.

    Corriamo il pericolo che il saldo sia più pesante. Secondo i tecnici del Governo, la Trise, vale a dire il nuovo tributo sui servizi, dovrebbe farci risparmiare un miliardo di euro rispetto a quanto pagavamo di Tares e di Imu. Un vantaggio economico che, purtroppo, rischia di essere eroso dall’azione dei Sindaci. I Comuni, infatti, avranno un’ampia discrezionalità nell’applicazione della Trise ed è molto probabile che ne inaspriranno il prelievo per lenire le difficoltà economiche in cui versano, con evidenti ripercussioni negative per i bilanci delle famiglie e delle imprese.

    Le perplessità giungono da più parte e i numeri ci dicono di stare in guardia. Il governo ha agito con il bilancino, influenzato dallo scontro interno tra i principali partiti che lo sostengono. Serve più coraggio.

     

    Una risposta a “Operazioni millimetriche”

    1. Francesco Caldogno

      Enrico Letta ha detto che di più non si poteva fare perchè la disponibilità di bilancio non lo permetteva. A tale riguardo hai letto sul N. 19 del 10 Ott di Città Nuova L’art. a pag. 8 e seguenti “SLOT MOB NON STIAMO GIOCANDO” e in particolare a pag.11 dove dice che la Guardia di Finanza aveva applicato la sanzione di 98 miliardi di €uro a carico di Lottomatica e altre 9 consociate, ridotti poi a 2,5 dalla Corte dei Conti e condonati per 600 milioni dal governo Letta. E così vale per numerose altre situazioni. Certo che se non si è in grado o non c’è la volontà di recuperare le risorse dove e quando ci sono, la conseguenza è quella che abbiamo sotto i nostri occhi.
      A me sembra che si voglia curare un malattia grave, con una aspirina o pannicelli caldi, anzichè con cure forti e appropriate.
      Inoltre l’articolo evidenzia anchela grave responsabilità dello Stato sul gioco d’azzardo, che è un grave problema sociale.
      Ciao, Francesco Caldogno

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