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  • Riscoprire la Dottrina sociale della Chiesa per uscire dalla crisi

    Pubblicato il 20 agosto 2011 giampaolo 1 commento Condividi su Facebook

    Siamo di fronte ad una crisi difficilissima e non ne usciremo con la politica delle mezze misure, del confronto al ribasso, della tutela di ogni piccolo orticello.

    Servono grandi riforme, un clima nuovo, serve lo slancio che i cristiani impegnati in politica possono trovare nei valori e nei concetti espressi dalla Dottrina sociale della Chiesa.

    Solidarietà, condivisione, prospettiva comunitaria possono essere benissimo coniugate con le scelte che ora vanno fatte, con quelle scelte che il Governo ha rimandato, negando la crisi fino all’ultimo istante prima di trovarsi sull’orlo del precipizio.

    L’Italia non può uscire dalla crisi con operazioni di piccolo cabotaggio, non può uscirne senza uno sforzo collettivo, comunitario, equo e condiviso.

    La politica deve tagliare il superfluo senza mezze misure e dare l’esempio, le professioni devono aprirsi finalmente ai giovani e lasciare spazio al loro talento, la tassazione deve essere realmente progressiva e tener conto della famiglia, l’evasione fiscale va inquadrata come un peccato che toglie l’ossigeno ai più deboli e alle persone in difficoltà.

    Bisogna restituire al Paese un senso di appartenenza comunitaria per combattere la cultura del “più furbo” e l’individualismo dilagante.

    A livello amministrativo, il balletto sulle province è stucchevole: si aboliscano una volta per tutte invece di cercare strane formule che ne salvano alcune ed altre no, ma si eviti di tagliare quei piccoli comuni che, a fronte di budget ridottissimi, danno senso di esistere a piccole comunità, spesso dislocate in territori difficili, ma da difendere, come le nostre montagne.

    Per questo oggi va rinnovato un appello ai Liberi e forti per un impegno comune al di la delle divisioni e degli schieramenti. Dobbiamo insieme affrontare di petto la crisi senza indugiare e rimettere in moto il Paese.

    Alla luce degli insegnamenti della Dottrina sociale della Chiesa andrebbe aperta anche una riflessione su un sistema finanziario che rappresenta la degenerazione del capitalismo; un sistema che postula la crescita continua e costante dell’economia come fine in sé e per sé, un sistema slegato dai bisogni e dalle aspirazioni delle persone, basato sul consumismo esasperato e quindi sull’indebitamento costante.

    E’un modello pericoloso perché non deve essere l’uomo al servizio dell’economia, ma viceversa. Quindi per superare questo momento di crisi dobbiamo riscoprire una dimensione etica del nostro agire, liberi e forti, in politica come in economia.

    on. Giampaolo Fogliardi

     

     

    Una risposta a “Riscoprire la Dottrina sociale della Chiesa per uscire dalla crisi”

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