Solo un altro blog targato WordPress
Icona RSS facebook
  • Salvare l’Italia

    Pubblicato il 9 dicembre 2011 giampaolo Nessun commento Condividi su Facebook

    Il governo Berlusconi-Bossi ci ha portati a un passo dal collasso, la prospettiva del default avrebbe ridotto a pezzi l’Italia. In quel caso, tutto quello di cui stiamo discutendo in questi giorni (stipendi, lavoro, pensioni…) sarebbe stato azzerato dalle macerie.

    Monti ha preso in mano il Paese in una situazione devastante e noi, con senso di responsabilità, non abbiamo voluto giocare con il fuoco, abbiamo messo da parte tutti i calcoli di bottega, perché la bancarotta avrebbe fatto chiudere qualsiasi bottega.

    Non vogliamo subire questa fase, abbiamo lavorato per evitare il peggio e lavoreremo in parlamento per aumentare l’equità della manovra: dall’indicizzazione delle pensioni fino a 1400 euro all’ammorbidimento dello “scalone” all’agevolazione per l’Ici prima casa. Allo stesso modo diciamo: non si possono chiedere ai pensionati sacrifici mentre si regalano le frequenze a Rai e Mediaset.
    Non nascondiamo che questa manovra è dura, che alcune misure sono da migliorare, ma un grande partito riformista che si propone come forza di governo e che guarda al futuro con una prospettiva lunga non può certo tirare i remi in barca. E’il prezzo salato che paghiamo all’era berlusconiana. Chi lo ha sostenuto fino ad ora rifletta e non cerchi un facile tornaconto facendo polemica sull’orlo del baratro al quale ci ha condotti.

    Stiamo lavorando, vogliamo e dobbiamo portare l’Italia fuori dal buio e il parlamento deve fare la propria parte. Il Pd sta dimostrando profilo di governo e grande responsabilità, ma non può essere contemporaneamente “di lotta e di governo”, deve avere l’obiettivo di riportare il Paese a testa alta in Europa e nel mondo e farlo risorgere dal buio dell’era berlusconiana. Sarà un compito lungo e difficile, il primo passo è uscire dall’emergenza e allontanare lo spettro del default.

    Lascia un commento