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  • Sfida a tutti i partiti: primarie regolate per legge

    Pubblicato il 15 luglio 2011 giampaolo Nessun commento Condividi su Facebook

    Il Porcellum probabilmente resterà, purtroppo.

    Quindi lanciamo la sfida a tutti i partiti: i leader vorranno veramente rinunciare al potere di nomina che viene conferito loro dal«Porcellum», accogliendo le primarie?

    Ho sottoscritto una proposta di legge, promossa dall’on. Fioroni,  per la partecipazione de i cittadini alla individuazione dei candidati per Camera, Senato, Presidenza del Consiglio, di Regione, di Provincia, Sindaco e per la democrazia interna dei partiti.

    All’interno della proposta anche un comma che farà discutere: «Non possono essere candidati i cittadini che abbiano compiuto il sessantacinquesimo anno d’età alla data dell’elezione».

    Sarebbe, come le altre,  una norma facoltativa che dovrebbe essere recepita da ogni singolo partito che desideri attuarla, con apposito regolamento approvato a maggioranza dall’assemblea nazionale del partito stesso. In mancanza di recepimento della norma, la stessa non si applica al partito che non l’ha recepita .

    Tenere l’albo degli elettori sarebbe compito dei Comuni, perché, dice Fioroni, ”io mi fido piu’ del responsabile dell’anagrafe comunale che non di un funzionario di partito”.

    Leggi il testo della proposta

    PROPOSTA DI LEGGE

    PER LA ISTITUZIONE DI PRIMARIE

    AI FINI DELLA INDIVIDUAZIONE DEI CANDIDATI

    AL PARLAMENTO,

    A PRESIDENTE DEL CONSIGLIO,

    PRESIDENTE DI REGIONE, PRESIDENTE DI PROVINCIA E SINDACO

    E PER LA DEMOCRAZIA INTERNA DI PARTITO.

    ARTICOLO – 1 Finalità.

    Scopo della presente legge è far partecipare i cittadini alla individuazione dei candidati per le elezioni politiche di Camera e Senato attraverso primarie e alla individuazione dei candidati a Presidente del Consiglio, Presidente di Regione, Presidente di Provincia, Sindaco e per la democrazia interna di partito.

    ARTICOLO 2 – Organizzazione Albi comunali.

    a) Il legale rappresentante di uno o più partiti politici, può, sei mesi prima della scadenza del termine per la presentazione delle candidature, chiedere all’Ufficio elettorale competente di approntare gli Albi ai fini delle elezioni primarie per la selezione dei propri candidati alle Assemblee rappresentative nazionali nell’ambito delle attuali circoscrizioni elettorali corrispondenti. Ove in presenza di scioglimento anticipato, valgono le norme previste dalla normativa elettorale vigente. Analogamente il legale rappresentante del partito politico può chiedere di procedere a primarie per la individuazione del candidato a Presidente di Regione, Presidente di Provincia, Sindaco e per la democrazia interna di partito.

    b) L’Ufficio elettorale comunale deve predisporre un Albo con cui si provvede alla registrazione volontaria degli elettori che desiderano votare alle primarie previste dalla presente legge. Ogni cittadino può iscriversi all’Albo di un solo partito. L’iscrizione è vincolante ai fini del diritto di elettorato attivo e passivo. L’Ufficio elettorale è responsabile dell’aggiornamento e della legalità dell’Albo di ogni singolo partito.

    c) L’iscrizione all’Albo di cui al comma b) del presente articolo è gratuita e aperta a tutti i cittadini, fatte salve le limitazioni previste dalle norme di legge vigenti relative all’elettorato attivo e passivo per le corrispondenti consultazioni elettorali.

    d) L’Albo è istituito con le modalità previste nei commi a) e b) del presente articolo anche per la partecipazione alle elezioni primarie per la scelta del segretario nazionale e del segretario regionale del partito interessato, secondo le norme previste nel regolamento di ogni singolo partito.

    e) Hanno diritto di partecipare attivamente alle elezioni primarie anche i cittadini che, nel giorno fissato per il loro svolgimento, abbiano compiuto il sedicesimo anno di età, gli stranieri residenti, i lavoratori e gli studenti fuori sede.

    ARTICOLO 3 – Presentazione delle liste per la designazione dei candidati alle elezioni politiche.

    Ogni partito approva apposito regolamento per le primarie che contenga i principi ispiratori della presente legge:

    a) Ogni partito può presentare una o più liste. Le liste devono contenere gli aspiranti candidati alle elezioni per la Camera dei deputati e per il Senato della Repubblica.

    b) Il numero massimo di aspiranti contenuto in ciascuna lista non può superare il totale dei seggi previsti per quel collegio, nella corrispondente elezione.

    c) Al momento della presentazione di ogni singola lista presso alla Commissione di Garanzia, è fatto obbligo depositare i certificati penali di ogni singolo aspirante per consentire l’esclusione di chi non ha i requisiti ai sensi del Codice Etico e una sottoscrizione di non meno di 200 cittadini residenti nella circoscrizione elettorale d’appartenenza della lista;

    d) I sottoscrittori devono avere compiuto il sedicesimo anno d’età al momento della sottoscrizione della lista.

    e) Non possono essere candidati i cittadini che abbiano compiuto il sessantacinquesimo anno d’età alla data delle votazioni. Tale previsione deve essere recepita da ogni singolo partito che desidera attuarla, con apposito regolamento, approvato a maggioranza dall’Assemblea Nazionale del partito stesso. In mancanza di recepimento della norma, la stessa non si applica per il partito che non l’ha recepita.

    f) Ciascun elettore, iscritto all’Albo delle primarie, ha diritto di esprimere un massimo di due preferenze per una sola lista.

    g) Le preferenze espresse devono essere di genere diverso.

    h) In base ai voti acquisiti da ogni singola lista, in modo proporzionale, alla stessa vengono attribuiti i candidati che sono inseriti in lista secondo l’ordine del maggior quoziente e la previsione di rappresentanza di genere in base al regolamento del partito di appartenenza.

    ARTICOLO 4 – Primarie per la democrazia interna di partito.

    Ogni partito approva apposito regolamento per le primarie che contenga i principi ispiratori della presente legge :

    a) Per il segretario nazionale, i segretari regionali e le rispettive Assemblee rappresentative, è prevista l’elezione diretta attraverso le primarie, con le medesime modalità previste negli articoli 2 e 3 della presente legge..

    b) Una o più liste possono sostenere ed essere vincolate ad un candidato a segretario nazionale e segretario regionale.

    c) Per le modalità di partecipazione attiva e passiva alle primarie per il segretario nazionale, i coordinatori e le Assemblee di cui al comma a) del presente articolo, valgono le norme previste all’articolo 3.

    ARTICOLO 5 – Commissione di garanzia.

    Ogni partito approva apposito regolamento per la istituzione della Commissione di garanzia formata in base ai principi ispiratori della presente legge:

    a) E’ istituita una Commissione di Garanzia in ogni circoscizione elettorale, composta da almeno tre membri indicati dai partiti che partecipano alla competizione e presieduta da un responsabile dell’Ufficio elettorale competente o suo delegato.

    b) Sovrintende alla validità delle sottoscrizioni indispensabili per la presentazione di ogni lista e verifica il rispetto degli obblighi di legge e del Codice Etico di ogni singolo partito, necessari per poter essere candidato.

    c) Previa autorizzazione del prefetto e del sindaco del Comune in cui si svolgono le elezioni stesse, stabilisce la data e le sedi in cui si tengono le primarie.

    d) Provvede a dare comunicazione ai cittadini della data di svolgimento delle elezioni primarie e delle sue modalità di svolgimento.

    e) Da comunicazione, anche via internet, dei risultati delle elezioni primarie.

    ARTICOLO 6. Luoghi, tempi e costi delle primarie.

    a) Le primarie si svolgono nel rispetto del Regolamento di ogni singolo partito. I seggi restano aperti dalle 8.00 alle 22.00 in giornata festiva.

    b) I partiti possono chiedere al Comune l’uso di luoghi pubblici, previo pagamento dei costi.

    c) Tutte le spese per le primarie sono a carico dei partiti che le richiedono attraverso il fondo a loro destinato e relativo al rimborso elettorale della legislatura in corso che viene ovviamente ridotto per la spesa occorrente per le primarie.

     

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